mercoledì 27 gennaio 2016

Da leggere: Roberto Bolaño



Roberto Bolaño

La lunga notte di Roberto Bolaño

Come ben sa l'appassionato circolo dei lettori di Roberto Bolaño, è al grande successo di “I detective selvaggi” e soprattutto a quello travolgente di “2666” che lo scrittore cileno deve la sua canonizzazione postuma, che gli ha cucito addosso un'immagine a metà tra l'artista maledetto, l'esiliato politico che non fu mai e il vagabondo beatnik che voleva essere nell'adolescenza. A tredici anni dalla scomparsa dell'autore e mentre i suoi romanzi continuano a essere ristampati, l'unanimità che lo circonda viene però incrinata sempre più spesso da segnali di “debolañizzazione” provenienti dalla Spagna e dall'America latina.