lunedì 19 ottobre 2015

Da leggere: Juan José Saer

Juan José Saer

Juan José Saer, l’arcano

Anche i lettori italiani, grazie alle traduzioni degli ultimi anni, riconoscono ormai l'argentino Juan José Saer come uno dei più grandi scrittori contemporanei, ma non tutti, forse, ricordano che la sua prima opera apparsa nella nostra lingua è “L'arcano”, riproposta oggi da La Nuova Frontiera (pag.159, e. 15,50) nella stessa ottima versione curata nel '94 per Giunti da un'ispanista sperimentata come Luisa Pranzetti: un romanzo pubblicato contemporaneamente in spagnolo e francese oltre un decennio prima, arrivato da noi in ritardo (o forse troppo in anticipo, vista l'indifferenza con cui venne accolto), e che aveva segnato una svolta nel percorso di uno scrittore la cui grandezza cominciava appena a essere intuita dalla critica.

lunedì 5 ottobre 2015

Da leggere: Oswaldo Reynoso



 
 Oswaldo Reynoso
 
Un classico vivente

Ottobre, a Lima, è il mese in cui immense processioni attraversano la città, accompagnate dalla musica della banda, dai fumi dell'incenso e del cibo venduto a ogni angolo, dai canti e dagli applausi rivolti al Señor de los Milagros, copia su tela di una figura miracolosa che da trecento anni viene portata a spalla per le strade. L' immagine originale, un Cristo crocifisso dipinto nel diciassettesimo secolo da uno dei tanti schiavi africani, venne giudicata miracolosa dopo che il fragile muro di adobe su cui era dipinta resistette a due terremoti, e oggi il Signore dei Miracoli è il patrono ufficiale dei peruviani “residenti e migranti”, che accompagna in ogni angolo del mondo i suoi fedeli, tradizionalmente vestiti di viola cupo e bianco.