lunedì 15 settembre 2014

Anniversari e addii: Bioy, l'inventore di Morel


 
 Adolfo Bioy Casares


Bioy, l'inventore di Morel



Deshoras, ovvero “Disincontri”, è uno degli ultimi libri di Julio Cortázar, pubblicato due anni prima della sua morte e aperto da una curiosa lettera alla protagonista di ”Tanto amore per Glenda”, un altro suo celebre cuento, del quale fornisce in un certo senso la spiegazione. Ma ancora più curioso è l'ultimo testo dell'antologia, in cui, davanti a un foglio bianco infilato nella vecchia portatile Olympia, Cortázar esprime il desiderio di essere un altro, e precisamente Adolfo Bioy Casares, per poter disegnare la protagonista del suo nuovo racconto come farebbe lui, “mostrandola da vicino e a tutto tondo e allo stesso tempo mantenendo quella distanza, quel distacco che decide di porre (non posso pensare che non sia una decisione) tra alcuni dei suoi personaggi e il narratore”.